Proprio l’UDC che è stata all’opposizione nel precedente Governo e si ritrova all’opposizione nell’attuale farebbe politica clientelare?? Noi abbiamo rinunciato a quei posti di potere per portare avanti i nostri ideali ed i nostri valori. Si continua con la politica dell’offesa e del gossip, quando si passerà ad affrontare i problemi dei cittadini?
Ormai il Premier è preso da estrema frenesia, probabilmente non sa neanche lui se continuare a tirare la corda, cercando di vincere da solo e lasciando per sè ogni poltrona, o, per far ciò, cercare l’accordo con l’UDC, che continua a crescere in termini elettorali e la sua forza diventa determinante in competizioni elettorali come quelle regionali, per cui non c’è ballottaggio.
Il suo semplice “auguri” è la dimostrazione che non ha saputo controbattere tempestivamente e che sta perdendo qualche colpo. Intanto, dopo aver stravolto tutti i palinsesti RAI e Mediaset, creando accese polemiche, ma anche un’inattesa pubblicità al programma, il risultato è stato il seguente: 3.219.000 telespettatori con uno share del 13,47%, uno dei più bassi registrati da Porta a Porta. Per fortuna, in questo modo, gli italiani hanno preferito dare un segnale di protesta per il metodo di fare informazione utilizzato ieri sera.




Faccio anche mie le considerazioni fatte a commento del video sopra postato. In effetti la telefonata di Casini è stato un capolavoro di coerenza politica, unita ad una saggia moderazione diplomatica, che fa di noi degli autentici e veri “estremisti di centro”. Occorre riportare la dialettica politica su toni di civili contrapposizioni di scelte e di idee. Ed oggi questo è assicurato solo dal nostro partito. In merito ai contenuti della telefonata, ed alla successiva laconica risposta del sig. Berlusconi, appare chiaro che non ci siano margini per alleanze, neppure a livello locale, con il Pdl. E questo, per di più, perchè anche se possano sussistere encomiabili personalità, a livello locale, del Pdl, queste sono destinate ad essere subissate, oscurate, schiacciate ed annichilite dal prepotente potere egemonico esercitato dal sig. Berlusconi e dalla Lega (cfr. il Presidente Fini). L’alternativa rimane, a parer mio, quella di correre da soli, con la forza della nostra coerenza, laddove non ci siano le condizione per operare una scelta di collaborazione con il PD.
Da: Antonio su 16 Settembre 2009
alle 9:01
Per me l’augurio era rivolto a sè stesso…
Da: Marco Chinaglia su 17 Settembre 2009
alle 12:06