Inserito da: Niki | 17 Luglio 2009

Italia.it

Riparte il portale Italia.it. Sì proprio quello costato all’epoca di Francesco Rutelli ministro dei beni culturali 45 mln di euro e poi chiuso per assoluto disinteresse degli utenti della rete e rivelatosi solo un enorme spreco di denaro pubblico. Oggi riapre i battenti, grazie all’ “astuto” impegno dell’ultima arrivata nella squadra di Governo, Miss. Michela Vittoria Brambilla, alla modica cifra di 10 mln di euro.. signori e signore… comprensivi, però, come si può leggere nel testo dell’accordo, di «progetti connessi alle attività di promozione dell’immagine nazionale all’estero, ivi comprese quelle inerenti alla promozione e gestione del Portale».
E proprio per la promozione delle nostre regioni all’estero, nella lingua internazionale, l’inglese, si offrono notizie e soprattutto ben definite indicazioni sull’allocazione della Basilicata (ehhhhhhhh!!)…
andate a vedere… http://www.italia.it/en/regioni-italia-in-vetrina/basilicata.html


Risposte

  1. Povera la mia Basilicata!!
    “Scusi,ministro Brambilla, per Melfi(PZ)?” “Segua il cartello Milano!”
    Bene.. Un portale riuscito alla perfezione! Soldi andati in fumo, e cosa abbiamo ora? Una grafica sciapa, un logo tutt’altro che entusiasmante, la Basilicata in Campania!.. Se questa è l’Italia! Speriamo che si riesca a dare brillantezza a questo portale, quella che è mancata per troppo tempo..Speriamo che si dia più spazio a giovani grafici pieni di brio e fantasia, piuttosto che a persone con una mente troppo ferma per disegnare un’ Italia reale:un’ Italia viva.
    Marta

  2. giuro che non riesco a capire dov’è l’errore :(

    comunque, ad essere sincera, il logo – è vero – fa abbastanza schifo (più che altro ricorda quello di Miss Italia), ma a me la questione dei micrometraggi regione per regione piace.
    sto apprezzando una cosa della Brambilla: non sto bene.

    • hai ragione Anna…. con il casino che si è creato sul web avranno apportato immediatamente le modifiche… comunque c’era la cartina dell’italia con l’indicazione della Campania, ma nella pagina in cui si parlava della Basilicata ;)

  3. Per la precisione: il progetto del portale italia.it fu approvato – e finanziato complessivamente per 60 milioni di euro – durante il secondo e terzo governo Berlusconi (2001-2006), e l’intera sua realizzazione fu seguita dall’allora ministro dell’Innovazione Stanca (attuale presidente part-time dell’Expo 2015, per dire…).
    Rutelli si trovò solo a presentarlo alla stampa in qualità di ministro del Turismo pro-tempore, a febbraio 2007, a pochi mesi dall’insediamento.

    Aspettiamo di vedere se la seconda versione (quella del logo da salumificio) si riveli migliore della prima (quella del logo col cetriolino sotteceto). Benvenuti in Italia, la patria del buon gusto…


Lascia un commento

La tua risposta:

Categorie