Inserito da: Niki | 22 Giugno 2009

W l’art. 21

In realtà io sarei per la trattazione di temi più seri e più utili per il nostro Paese, ma quello che stiamo vivendo in questi giorni è piuttosto vergognoso e non può proprio passare inosservato. Fra l’altro, alla nostra latitudine, ci sentiamo ancor più coinvolti visto che il nocciolo della questione è proprio a Bari.

Ed invece il  TG1, targato Augusto Minzolini, fresco di nomina a direttore del telegiornale della principale rete televisiva nazionale, tratta molto silenziosamente la vicenda Berlusconi-Tarantini-D’Addario (per restare ai primi protagonisti).

Ora, a prescindere dalla vicenda in sè, sinceramente mi preoccupa il modo di fare informazione nella nostra Italia, specie se ad utilizzare certe modalità è la prima rete, la rete di Stato. Quella rete per cui ogni singolo cittadino annualmente paga un canone, neanche così poco esiguo, per poi non ricevere neanche un’informazione precisa e plurale. C’è sempre il commento, il punto di vista di chi offre la notizia, fa informazione; d’altronde anche Enzo Biagi sosteneva che “Non si può fare il cronista se non si ha un punto di vista. Anche per raccontare una storia di questura ci vuole un punto di vista”.

E allora sia pure di parte, ma almeno la narrazione dei fatti, con i vari aggiornamenti (che in questa storia ormai sono quasi ad horas) è possibile riceverla?? Quantomeno dalla Rai!


Risposte

  1. Niki tu sei un Compagno dentro!!! :) )

    Sono pienamente d’accordo con te. Non solo la prima rete ma anche la seconda tace in merito all’argomento…

    Ciama fè…

  2. angor con ste insinuazioni :D
    cmq ogni tanto bisogna aprire pure gli occhi nico, a prescindere dalle ideologie.
    non a caso il presidente della Rai Garimberti ha convocato Minzolini per parlare di…. «completezza e trasparenza dell’informazione»!!
    …. quindi non era una semplice impressione o critica..

  3. no no Niki, è proprio un dato di fatto! :)

  4. compagno bufo ..hai vinto con emiliano (ahahahah)
    (altro che insinuazioni)
    cmq ovviamente concordo con il tuo post (come chiunque abbia del resto un minimo di cervello)…
    io lo vado dicendo da anni che in Italia c’è una forte censura su tutto…. se poi riguarda quel porco pagliaccio di Papi-ciula chiaramente….. i servi…. slinguazzano (e nn solo loro a quanto pare ;) )

  5. nonostante sia da settimane sulle prime pagine dei giornali, ancora non mi è chiara una cosa.
    Cosa si denuncia? La prima volta che si affaccia, sulla scena politica italiana, un politico che ha frequentazioni con prostitute?
    Se questo è il fatto nuovo, allora mi sa che più d’uno si è distratto leggendo gli oroscopi o al più i necrologi, negli ultimi decenni …
    Comunque, facessero attenzione, a Repubblica, a chiamare troppo in causa festini con ragazze e cocaina: rischiano di ricevere forti pressioni da almeno i 2/3 dei rappresentanti in Parlamento per smetterla di sollevar polveroni …


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