“sentite non muore nessuno, ne verremo fuori dai”. Un’emergenza di 14 anni liquidata così? Povera Napoli, povera Campania!
“sentite non muore nessuno, ne verremo fuori dai”. Un’emergenza di 14 anni liquidata così? Povera Napoli, povera Campania!
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Niki nemmeno a me è piaciuta questa frase ma mi rendo conto che la Iervolino sta pagando per errori non suoi o meglio, non solo suoi, e certi giornalisti ci stanno marciando sopra che è una bellezza(non so se hai visto i servizi di Studio Aperto…).
Bertolaso un anno fa ha portato da Prodi e Bassolino tutta una serie di informazioni che poi avrebbero portato a quella che è la situazione odierna. Qualcuno è stato troppo leggero (segno di irresponsabilità) ed ora l’esercito si trova costretto a far fare ai suoi uomini quello che avrebbero dovuto fare le aziende di smaltimento rifiuti. Ribadisco che a me Bassolino e Iervolino non sono mai piaciuti ma credo che la Iervolino in questa vicenda sia l’ultima ruota di un carro che è stato trainato da persone con più responsabilità delle sue…
Da: posturanismo su 8 Gennaio 2008
alle 11:50
ma figuriamoci nico ci mancherebbe altro! Errori? tutti compartecipi, nessuno escluso. mi riferivo alla frase in se, con una situazione del genere ti permetti quasi di fare battute? non so di studio aperto, ho visto porta a porta ieri e calavano dalle nuvole un pò tutti, da Bassolino a Pecoraro. Certo i giornalisti stanno scrivendo cazzate, come potrebbe dire ognuno di noi delle sciocchezze, perchè il problema dei rifiuti è decisamente più grande di noi ed in quella zona le variabili a contorno sono svariate, ma proprio tante. Comunque una situazione davvero triste. Basti pensare che in una zona è stato riscontrato un livello di diossina 5 volte superiore alla norma. Incredibile!
Da: nikibufo su 8 Gennaio 2008
alle 12:02
…si la questione in Campania è complessa (e va dalla delinquenza organizzata ad una effettiva sproporzione tra densità abitativa e territorio) ed il gioco dei rimbalzi “politicisti” lo trovo assurdo perchè successivamente tutti “marciano” a favore o contro a seconda della convenienza. Tutti, o quasi (generalizzare è sempre sbagliato, ma si fa prima).
Da: Francesco su 8 Gennaio 2008
alle 1:26
bè no francè puoi dire tranquillamente tutti, al massimo chi più chi meno! cmq, come volevasi dimostrare, mi sa che una parte ce la becchiamo pure noi in Puglia. E va bene la solidarietà, ma nel leccese e nel tarantino siamo già in emergenza, possiamo permettercelo? Bisogna lavorare sulle struuu ttuuu reeee!
Da: nikibufo su 8 Gennaio 2008
alle 3:30
A parte che il problema potrebbe tra poco fare un centinaio di kilometri ed arrivare in Puglia
Spero che da Napoli parta la guerra civile e non sto scherzando
Da: Mario su 8 Gennaio 2008
alle 4:03
sarebbe grave Mario. è un’idea che nasce spontanea, ma non so a cosa porterebbe e soprattutto se risolverebbe la faccenda.
Da: nikibufo su 8 Gennaio 2008
alle 4:19
cosa sarebbe grave, tra i due concetti?
penso che peggio di così non si riesca ad andare
Da: Mario su 8 Gennaio 2008
alle 4:59
PS Se ti riferisci alla guerra civile
Da: Mario su 8 Gennaio 2008
alle 5:00
…..non so, ma davvero vedo in quella protesta una notevole spinta vitale che sinceramente non riconoscevo ai napoletani e credo dia loro una certa dignità…
Da: posturanismo su 8 Gennaio 2008
alle 5:44
Dignità protestare senza una risposta concreta alternativa, con la sola idea di spostare il problema altrove e …. fornire carburante per i termovalorizzatori prossimi venturi?
Pemettimi di dubitare
Da: Franko su 8 Gennaio 2008
alle 6:13
spostiamo i punti di vista
Nella nostra cittadella della cultura si produrrà CDR dove lo smaltiranno??????
Non ve ne siete accorti che noi stiamo ad un passo dalle condizioni napoletane?
Da: Mario su 8 Gennaio 2008
alle 6:24
non so se credere o meno alla favola dei siti “rigorosamente” controllati. fatto sta che probabilmente sarebbe più utile avere un impanto che trasformi i rifiuti in energia (se è davvero così) piuttosto che il degrado campano di questi giorni. bo, sarà un’illusione o… la mia ignoranza in materia.
Da: nikibufo su 8 Gennaio 2008
alle 7:26
Franko io non dubito delle ragioni degli abitanti di Pianura. Le soluzioni non spetta loro trovarle altrimenti le istituzioni a cosa servono?
Da: posturanismo su 8 Gennaio 2008
alle 7:46
Il punto non è sul fatto di cosa si trasforma in CDR, la magistratura accerti quello che deve accertare, ciò che è da far notare a qualcuno è che un domani anch’essi dato il loro volume finiranno per saturare la discarica di Martucci. In Italia a parte Brescia non abbiamo termovalorizzatori (impianti che trasformano il CDR in energia, gli inceneritori li tramutano in sola cenere), la pianificazione energetica si attua a livello regionale, poi quando cercheranno un posto dove andarlo ad installare, si dirà: “Ormai la zona è già degradata mettiamo là a Martucci”, allora non l’abbiamo voluto prima domani vi assicuro che avremo l’uno e l’altro cari molesi. Nel frattempo la gente del nostro paese continuerà a morire a 30 anni come nei tempi di guerra dove i genitori seppelliscono i figli.
Da: Mario su 8 Gennaio 2008
alle 8:29
Ad Ugento sta scoppiando una guerra.
Non viviamo comunque la situazione campana, per ora.
In Campania è stato decretato il fallimento di un’amministrazione pluriennale di centrosinistra.
Non credo che ci siano scuse.
Da: Umberto Desimone su 8 Gennaio 2008
alle 8:45
Umberto scusami e che facciamo? mi sa che stiamo aspettando che arrivi………. o sbaglio?
Da: Mario su 8 Gennaio 2008
alle 10:02
A Martucci avremo il termovalorizzatore: è quasi matematico. Perchè il ciclo del CDR lo si chiude con l’inceneritore: e avercelo sul posto riduce i costi.
Ma è questo quello che serve veramente??? Non credo. Stamattina alla radio il Prof. Silvio Garattini, un grande esperto in chimica, ha detto che i roghi di immondizia producono certamente più diossina di un termovalorizzatore, ma ha anche detto che i termovalorizzatori (o inceneritori che dir si voglia) producono comunque diossina e altre sostanze cancerogene. Voglio vedere Mola con un camino a Martucci che immette in atmosfera tonnellate di fumi (anche se invisibili a occhio umano)…..
Le conseguenze non si vedranno subito, ma certo dopo 20-30 anni non credo che l’ambiente sarà più salubre di quanto lo sia oggi. E non credo che faremo un bel regalo a figli e nipoti.
L’inceneritore è una scorciatoia, ma ricordiamoci che nulla si crea e nulla si distrugge. E nella combustione tutto si trasforma: e non certo in acqua di rose.
Da: Frisbee su 9 Gennaio 2008
alle 12:42
Mario, in Puglia non succederà nulla. Ci sono già 2 inceneritori e 2 sono in costruzione.
Vendola non si oppone alla produzione di cdr perchè sa benissimo che senza gli inceneritori faremmo la stessa fine della Campania.
Ma non può dirlo. Ovviamente.
Frisbee, sono d’accordo con te: l’inceneritore è un rimedio ma non una soluzione.
Però bisogna incentivare la differenziata con sgravi sulla Tarsu per cittadini meritovoli e commissariamento dei comuni per sindaci inefficaci.
Da: Umberto Desimone su 9 Gennaio 2008
alle 7:54
quoto umberto, anche se… umbè… tutto parte specialmente dalla mentalità del cittadino. a mola, per esempio, degli sforzi sono stati fatti; poi c’è stato un blocco per le dimissioni di santamaria, vabbè il resto lo sappiamo.
Da: nikibufo su 9 Gennaio 2008
alle 12:33
E’ da una vita che dico che bisogna introdurre sgravi sulla Tarsu per quei cittadini che effettuano la differenziata. I sistemi ci sono: manca la volontà politica di questa massa di cialtroni che ci governa.
Da: Frisbee su 9 Gennaio 2008
alle 3:21
Umberto, su ’sta storia che la termodistruzione sia il rimedio ma non la soluzione, poi un giorno me la spieghi: sto usando il dizionario ma ancora non risco a raccapezzarmici.
Sul fatto che a Martucci verrà realizzato un inceneritore/termovalorizzatore sono pronto a scommettere che non avverrà mai e chi, come te, Frisbee, è ben informato sugli argomenti, non dovrebbe alimentare con benzina un fuoco gia’ ben acceso. Sai bene che a Martucci sara’ realizzato altro. Ed i termovalorizzatori, in Puglia, sono previsti altrove.
Circa la solidarieta’ che si chiede alla Campania, non utilizzero’ il blog del fottor Bufo per una battutaccia da caserma.
Da: Franko su 9 Gennaio 2008
alle 3:51
oh che è quel fottor? nel senso che f….?
Da: nikibufo su 9 Gennaio 2008
alle 3:59
azz … errore …
vabbè, diciamo che, nel senso più biblico del termine, era un auspicio per un e-Levante 2008
Da: Franko su 9 Gennaio 2008
alle 5:10
Caro Franko, dimentichi che è vero che i termovalorizzatori pubblici verranno realizzati altrove. Ma per quelli privati la Regione Puglia lascia libertà di scelta. Ergo, a Martucci il tandem Marcegaglia-Lombardi lo farà. Col tempo, ma lo farà.
Da: Frisbee su 9 Gennaio 2008
alle 9:51
ma credo che una VIA fatta seriamente non lasci troppi margini in questa area.
Non so, non credo. E comunque il problema si “combatte” (in questo sono perfettamente d’accordo con le teorie lette nei giorni scorsi sul sito della CdP) rendendo economicamente sconvenienti impianti di questo tipo.
Le battaglie di civiltà si fanno non tanto sulle barricate quanto negli stili di vita quotidiana.
Da: Franko su 9 Gennaio 2008
alle 10:14
Su questo siamo perfettamente d’accordo.
Da: Frisbee su 10 Gennaio 2008
alle 12:46
…ormai l’unica soluzione sembra essere quella. La “leva” economica…
Però deve essere recepita dalla Comunità e dalle Istituzioni, altrimenti non si farà nulla…
Da: Francesco su 10 Gennaio 2008
alle 12:54
La parola “economica” ovviamente porterà a diffidenza e perplessità…..
Da: mancio su 11 Gennaio 2008
alle 1:03