Inserito da: Niki | 23 Dicembre 2009

Si parte!!

Il centro-destra molese presenta il suo candidato sindaco per le prossime elezioni comunali.
Domenica 27 dicembre alle ore 11:00, presso la sala convegni del Palazzo Roberti in Piazza XX settembre, si svolgerà una conferenza stampa organizzata dai partiti del Popolo della Libertà, UDC, Partito Liberale, Io Sud ed i movimenti civici a sostegno della candidatura a primo cittadino di Mola di Stefano Diperna.
La coalizione a sostegno di Diperna compie così una scelta naturale nell’indicare l’attuale Assessore alla Pubblica Istruzione ed Edilizia Scolastica alla Provincia di Bari.
La candidatura di Stefano Diperna è altresì fortemente voluta dai cittadini molesi, che invocano un radicale cambiamento di rotta sul modo di far politica e cercano risposte serie ed incisive per una diversa gestione della macchina amministrativa comunale!!

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Proprio quando stiamo per andare alle urne per decidere chi sarà il prossimo primo cittadino molese, arrivano importanti novità da Palazzo Chigi, che riporto.

Attesa da tre legislature, ha tagliato il traguardo la riforma degli Enti locali. Il Consiglio dei Ministri del 19 novembre 2009, ha approvato in via definitiva, il disegno di legge di riforma degli organi e delle funzioni degli enti locali e il Codice delle autonomie locali, già approvato in via preliminare nella seduta dello scorso 15 luglio.
Il provvedimento rappresenta un importante passo avanti verso il federalismo. Il disegno di legge individua le funzioni fondamentali degli enti locali e chiarisce “chi fa cosa”, eliminando la sovrapposizione di funzioni ed individuando i relativi finanziamenti.
Gradualmente, ad ogni livello di governo, saranno ridotti enti ed organismi, consentendo una migliore qualità dei servizi e risparmi di spesa. Diminuiranno i componenti degli organi delle amministrazioni esistenti. Grazie alla Carta delle autonomie verrà riordinata tutta la materia degli enti locali.
Cosa contiene il provvedimento:
- individuazione delle funzioni amministrative fondamentali che spettano a comuni, province e città metropolitane
- obbligo dell’esercizio di alcune funzioni fondamentali in forma associata per i comuni sotto i 3.000 abitanti
- razionalizzazione dell’amministrazione provinciale e periferica dello Stato
- eliminazione di enti e organismi, quali: difensore civico; comunità montane; circoscrizioni di decentramento comunale, salvo che nei comuni con più di 250.000 abitanti; consorzi di enti locali, compresi i Bacini imbriferi montani (BIM); consorzi di bonifica
- riduzione del numero di consiglieri e assessori locali, nomina del direttore generale solo nei comuni più grandi che sono capoluogo di città metropolitana
- semplificazione dei documenti finanziari e contabili nei piccoli comuni
- adeguamento delle regole del patto di stabilità
- potenziamento dei controlli di tipo amministrativo, finanziario e contabile.
Il disegno di legge è stato esaminato il 18 novembre dalla Conferenza Unificata e il testo approvato nel Consiglio dei ministri del 19 novembre risulta integrato da alcuni emendamenti presentati in forma congiunta da Anci, Upi e Conferenza delle Regioni.
Il provvedimento, curato dal ministro Calderoli e dal sottosegretario all’Interno Davico, modifica il Decreto legislativo 267/2000 (Testo unico degli Enti locali) e ridisegna complessivamente il sistema delle autonomie locali, in armonia con la riforma federalista in vigore dall’aprile scorso.
Il Consiglio dei ministri ha deciso poi di uniformarsi alla sentenza n. 237/2009 della Corte costituzionale che ha sancito la potestà regionale in materia di riordino e soppressione degli enti montani. Lo Stato dunque non si occuperà più di comunità montane.
Il Consiglio dei ministri ha dato il benestare al meccanismo proposto dagli enti che prevede la possibilità per i governatori di attribuire, di volta in volta, la titolarità di funzioni provinciali a un comune (e viceversa). Confermato anche il restringimento delle funzioni che dovranno essere esercitate obbligatoriamente in forma associata nei comuni fino a 3 mila abitanti, così come anche il rafforzamento delle unioni di comuni che diventano gli unici enti a cui spetti l’esercizio associato di funzioni e servizi.
La gestione del catasto (e dell’anagrafe) resta esclusa dalle funzioni fondamentali dei comuni, così come previsto dal testo del Codice approvato in via preliminare dal consiglio dei ministri il 15 luglio scorso.

 

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Inserito da: Niki | 19 Novembre 2009

… ciò che si dice la sera, non si trova la mattina!

Probabilmente l’imprevedibilità e gli stravolgimenti degli scenari rappresentano gli aspetti più coinvolgenti nel far politica. Proprio quando sembravano esserci certezze, pare che serva rimescolare le carte per la prossima campagna elettorale in quel di Mola di Bari. E allora, si aprano le danze!

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Inserito da: Niki | 9 Novembre 2009

Un giorno di libertà

«Duemila anni fa l’orgoglio più grande era poter dire civis Romanus sum (sono un cittadino romano). Oggi, nel mondo libero, l’orgoglio più grande è dire ‘Ich bin ein Berliner.’ Tutti gli uomini liberi, dovunque essi vivano, sono cittadini di Berlino, e quindi, come uomo libero, sono orgoglioso delle parole ‘Ich bin ein Berliner!’»

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Inserito da: Niki | 2 Novembre 2009

Evoluzione o involuzione? Mola negli ultimi vent’anni.

In un particolare momento storico in cui la caduta delle ideologie sta cambiando gli scenari politici, l’Unione di Centro molese prova a riavviare il confronto politico prima di entrare nel vivo della campagna elettorale per le prossime amministrative di marzo. Sabato 7 novembre, alle ore 18, nella sala riunioni di Palazzo Roberti, la sezione molese del partito di Casini ed i Giovani Popolari Europei hanno organizzato un incontro-dibattito sul tema “Evoluzione o involuzione? Mola negli ultimi vent’anni”, durante il quale sarà possibile mettere a confronto opinioni sul clima politico ed amministrativo che si respira nel nostro paese da alcuni anni a questa parte. Dopo i saluti iniziali del coordinatore cittadino dell’UDC, Sabino Iacoviello, ne discuteranno Gaetano Lastilla e Pino Ruggiero, moderati dal coordinatore provinciale dei Giovani UDC, Niki Bufo, prima di dare spazio agli interventi di tutti coloro che vorranno offrire i propri contributi ed idee per il bene del paese.

“Una delle ragioni della degenerazione dei valori e degli ideali sta nell’aver perso il senso dell’identità e dell’appartenenza, favorendo il fenomeno deleterio del trasformismo per cui è divenuto normale e non scandaloso, per esempio, il fatto che un politico cambi partito con faciloneria contribuendo all’instabilità delle amministrazioni. Ci vorrebbe un cambio di rotta, contrapponendo all’antipolitica la politica seria, che sappia dare risposte concrete, che sia al servizio dei cittadini, che parta dalla formazione, dall’incontro e confronto con la società civile, dalla progettualità e soprattutto dalla competenza”. Tutta la cittadinanza è inviata a partecipare.

7 novembre

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Inserito da: Niki | 23 Ottobre 2009

La nave dei veleni

C’è da rimanere senza parole su questa vicenda. Come si può pensare di restare inermi e non prendere subito decisioni? Stiamo parlando della salute della gente e poi….. si professa continuamente lo sviluppo del sud, salvo permettere poi scempi simili, che ovviamente finiscono per minare la bellezza e la pulizia del mare calabrese e di conseguenza il turismo, che è forse la principale vera risorsa di quella regione. Continua a leggere…

Inserito da: Niki | 7 Ottobre 2009

Bocciato!

berlusconiLa Corte Costituzionale si è pronunciata. Dopo 2 giorni d’esame, il lodo Alfano, la legge che sospende i processi delle quattro alte cariche dello Stato, è stata bocciato per violazione dell’art. 138 della Costituzione, ossia sarebbe servita una legge costituzionale e non una ordinaria. Il Lodo è stato bocciato anche per violazione dell’art. 3, che sancisce quel principio di uguaglianza che qualcuno avrebbe voluto bypassare ritenendo che la legge è sì uguale per tutti, ma non la sua applicazione. Non cambieranno gli scenari politici, non ci si illuda, anche perchè chi ha la maggioranza ha il diritto-dovere di governare e pensare ai problemi dei cittadini (ai quali non interessano certo solo quelli di Berlusconi), ma almeno si dovrebbe permettere in tal modo alla giustizia di fare il suo corso. Politicamente le battaglie da portare avanti sono altre, con indispensabile e costante senso di responsabilità, perciò piuttosto che aspettare responsi sulla legittimità o meno di una legge che salva l’attuale Presidente del Consiglio, ci si preoccupi di adempiere al mandato ricevuto dagli elettori, magari rimanendo in aula quando si vota per provvedimenti come lo scudo fiscale, passato per soli 20 voti!

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Inserito da: Niki | 25 Settembre 2009

Incentivi per bici e scooters

biciDa oggi parte la seconda tranche di incentivi per l’acquisto di biciclette e scooter. Un’iniziativa che nella scorsa edizione ha avuto un tale successo da esaurire i fondi a disposizione in meno di tre settimane e lasciare molte richieste inevase. Lo sconto rimane sempre del 30%, ma scende il massimale, ridotto da 700 a 200 euro per le bici tradizionali e a 450 euro per quelle a pedalata assistita. Questo appunto per soddisfare un numero maggiore di domande. Il finanziamento complessivo ammonta a 14 milioni di euro, di cui 7,7 per le biciclette, 5,1 per i motocicli e 1,7 per gli ordini inevasi nella prima tranche. Per quanto riguarda i ciclomotori, la campagna incentivi partirà dalla settimana prossima, per usufruire dello sconto sarà necessario rottamare un ciclomotore classe 0 o 1, esattamente come l’altra volta. Un’altra grande novità è l’impegno del Ministero a trovare i fondi per costruire 110 chilometri di piste ciclabili nelle metropoli e 90 chilometri nei piccoli Comuni.

E’ un’occasione importante per contribuire alla riduzione delle emissioni inquinanti ed in generale al miglioramento della qualità della vita. In merito alla promozione della mobilità lenta, fra l’altro, a Mola qualcosa si sta facendo, seppur con qualche pecca e nella convinzizone che molto è ancora da fare. Intanto sfruttiamo queste occasioni per entrare nella giusta mentalità :)

maggiori info su:  www.incentivibiciclette.minambiente.it

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Inserito da: Niki | 18 Settembre 2009

Grazie

Grazie

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Inserito da: Niki | 16 Settembre 2009

Auguri!!

Proprio l’UDC che è stata all’opposizione nel precedente Governo e si ritrova all’opposizione nell’attuale farebbe politica clientelare?? Noi abbiamo rinunciato a quei posti di potere per portare avanti i nostri ideali ed i nostri valori. Si continua con la politica dell’offesa e del gossip, quando si passerà ad affrontare i problemi dei cittadini?

Ormai il Premier è preso da estrema frenesia, probabilmente non sa neanche lui se continuare a tirare la corda, cercando di vincere da solo e lasciando per sè ogni poltrona, o, per far ciò, cercare l’accordo con l’UDC, che continua a crescere in termini elettorali e la sua forza diventa determinante in competizioni elettorali come quelle regionali, per cui non c’è ballottaggio.

Il suo semplice “auguri” è la dimostrazione che non ha saputo controbattere tempestivamente e che sta perdendo qualche colpo. Intanto, dopo aver stravolto tutti i palinsesti RAI e Mediaset, creando accese polemiche, ma anche un’inattesa pubblicità al programma, il risultato è stato il seguente: 3.219.000 telespettatori con uno share del 13,47%, uno dei più bassi registrati da Porta a Porta. Per fortuna, in questo modo, gli italiani hanno preferito dare un segnale di protesta per il metodo di fare informazione utilizzato ieri sera.

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